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Noi degli anni ‘80 aprile 10, 2007

Inviato da nikos84 in : Generale , 1 commento finora

Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia a
una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni
‘80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora
dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno
la propria fino ai 50 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo
sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo,
né abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria
storica comincia coi Mondiali di Italia ‘90.

Per non aver vissuto direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo
ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di
quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.

Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo,
però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto,
e nessuno glielo dice.

Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con
le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e
allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a
colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a
zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra
prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e
le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo
avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la vigilia dei Santi e non
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stati gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del
3+2.

Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo
dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e
Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli
adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per
Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso
con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e
imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha
visto Maradona fare campagne contro la droga.

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e
quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre
fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
nessun avvenimento storico.

Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto
cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo
state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della
nostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq,
ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere
molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di
settembre.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima
di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e
credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di
Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando
gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni
del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca
dell’Arca Perduta.

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche
le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal
Ball (”con Crystal Ball ci puoi giocare”), delle sorprese del Mulino
Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara,i Gee I
Joe, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella,
He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i
Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie
di cartone ma con l’ascensore.

La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla
fine vanno insieme.

La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ‘82, e
che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a
bere che l’Italia di quest’anno è la favorita.

L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi
della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15 giorni, e
magari 4 biciclette in verticale sul tettino!

L’ultima generazione degli spinelli e niente più!

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora
vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza
seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di
10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.

Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con
chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né
protezioni per le ginocchia o i gomiti.
Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco
delle penitenze era bestiale.

Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di
libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che
raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!

Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi.
Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla
stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci
trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri
sistemavamo lavandoci la testa con l’aceto.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99
canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, al
limte il commodore… che per caricare un gioco ci volevano 20 minuti,
però ce la spassavamo soprattutto tirandoci gavettoni e rotolandoci per
terra tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane
dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le
ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e le
tette e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità
sperando di limonare, non in una chat dicendo :) :( :P ;) Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e
responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Pasquetta avanzata di reti di TLC aprile 9, 2007

Inviato da DocEmmettBrown in : Generale , aggiungi un commento

Eh, si. Il buon Germano diceva bene. “Se trovo quello che mi ha fatto innervosire…“.

Il problema sostanzialmente è questo. E’ lunedì. Lunedì 9 Aprile. E fin qua…

E’ vacanza. (Ok, si dorme)

E’ Pasquetta. Ecco questo è il problema. E’ Pasquetta. E io son qua tra Expectation, Integrali di Stieltjes, Notazioni di Kendall e compagnia cantante su delle slide scritte in inglese. No, dico, in inglese.

Fuori ci sono giornate da “Vacca boia dimme ti se no l’è mia na giornada da ‘ndar a spasso“. E dentro un’atmosfera lugubre tra probabilità condizionate, distribuzioni, pacchetti che bisogna stare attenti a non prenderli in testa e cumuli di slide comparabili con la produzione annuale della Fabriano.

Speriamo solo che ne valga la pena.

A questo si è aggiunto il fatto che ho finito il plutonio per la DeLorean, e questo mi rende triste dal momento che adesso devo pure telefonare al mio terrorista libico di fiducia.

Sò tempi duri.

Ecco la storia… aprile 8, 2007

Inviato da DocEmmettBrown in : Video , 1 commento finora

…del pulcino del precedente post di Nikos. Ri-Buona Pasqua.

Buona Pasqua a tutti!! aprile 8, 2007

Inviato da nikos84 in : Generale , aggiungi un commento

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Tanti, tantissimi auguri di buona Pasqua dai vostri TLC… :D

Buona Pasqua aprile 8, 2007

Inviato da DocEmmettBrown in : Generale , 2commenti

Questi due grandissimi figli di Nyquist augurano una felicissima Pasqua a tutti!!!! ;-)

Pizza, che passione! aprile 7, 2007

Inviato da nikos84 in : Generale , 3commenti

Ebbene sì, come orami tutti voi sapete, io e il Doc andiamo stra-matti per questo piatto unico al mondo. Soprattutto quando ce nè da mangiare a vagonate (leggasi “pizza no-stop”). La nostra carriera è iniziata nel lontano Novembre 2004 alla pizzeria Caminetto di Calmasino, dove tra una portata e l’altra siamo arrivati a fine serata con una quantità industriale di pizza ingurgitata (ancora oggi quel record resiste).

Pizza

Definizione di pizza.

Luogo della mangiata fenomenale: Pizzeria “Il Ritrovo” a Negrar. Idealmente sarebbe ogni giovedì sera, realmente è quando riusciamo a metterci d’accordo! :D

Velocità stellari aprile 6, 2007

Inviato da DocEmmettBrown in : Tecnologia , 3commenti

Altro che 88 miglia orarie. In questo istante, questo qui sotto è quello che mi offre Telecom. Inutile dire che io pago perchè quel “78″ sia un “2048″. Ma vabbè, sò dettagli.

telecom.png

Rutelli Backstage aprile 6, 2007

Inviato da DocEmmettBrown in : Video , aggiungi un commento

E direttamente dalle mie talpe a Roma ecco il backstage del video di Rutelli. Inoltre, il Dr. Smith dell’Università di Oxford, ci fa un’analisi sull’impatto socio-linguistico di tale messaggio.

Mare Domani aprile 6, 2007

Inviato da DocEmmettBrown in : Video , aggiungi un commento

Ecco un bel video andato in onda il primo aprile su MTV. Le voci sul web si sussegono: pesce d’aprile? Immobiliare d’avanguardia? Secondo me un semplice spot di MTV per sensibilizzare le persone al problema del riscaldamento globale.

L’uomo del giorno: il signor V aprile 5, 2007

Inviato da nikos84 in : Generale , aggiungi un commento

Partiamo subito con questa nuova rubrica: “L’uomo del giorno”. Oggi parliamo di lui, dell’inafferrabile signor V. Un uomo di ghiaccio, testardo nei suoi intenti.

Il suo esame, alias “Metodi matematici per l’Ingegneria delle Telecomunicazioni” (forse il nome dell’esame è un attimino troppo lungo) , è un ostacolo duro da superare, e questa non è una novità. Un articolo in prima pagina sul quotidiano “L’Adige” (il principale giornale del Trentino) ha portato alla luce alcune scorciatoie prese da alcuni studenti della triennale per passare indenni questo scoglio: in pratica alcuni di loro si sono letteralmente fiondati nel corso parallelo (e molto simile) tenuto per i nostri colleghi di Meccatronica dal Prof. B. Il corso, a qunto si è saputo, sembra essere enormemente più facile da superare e in pratica presenta gli stessi crediti dell’originale. Peccato che tutto ciò non si poteva fare: il CAD ha deliberato questa decisione soltanto per gli studenti della specialistica, visto che in tanti non sono riusciti a passarlo, visto anche che fino a due anni fa era un esame appunto della specialistica.

Da qui è partita una moralità mai vista prima, gente che accusa la facoltà e i professori di esami troppo semplici, dove “cani e porci” [cit.] possono andare avanti nella carriera universitaria senza troppi problemi.

Ora, io non so cosa cavolo ho studiato, ma sono 4 anni che mi sto sacrificando nello studio. Se fossero stati tutti esami materasso, non avrei fatto nulla di quello che invece ho fatto. Anche Metodi, per esempio: ho buttato letteralmente nel cesso tutto il mese di Agosto e circa 10 giorni di Luglio 2006 (in pratica le vacanze) per studiare quella materia del cavolo, per poi passare con un misero 22. Tra compito scritto, compitino prima dell’orale e orale vero e proprio, non so quanti “porchi” ho tirato! Il tutto per cosa?

Chi vuole tutti gli esami come Metodi, prenda i bagagli e se ne vada. Se fossero davvero tutti così, riuscirei a fare 3 esami all’anno, con una media da 20. Ma scherziamo? Certo, ci sono esami materasso come Diritto & C., ma non venitemi a dire che “Comunicazioni elettriche 1 e 2″ siano una baggianata, perchè vi rido in faccia.
Saluti! :)