Come spendere una vita a Trento - Season 6 Première settembre 15, 2008
Inviato da DocEmmettBrown in : Uncategorized , trackbackSignore e signori,
il nostro più cordiale buonasera. Come di consueto, anche quest’anno si riparte con il semestre invernale, e come di consueto questo evento segna la fine dell’estate. Estate che quest’anno più che mai i vostri beniamini di GFDN hanno passato chini sui libri (nel senso che erano proprio a pi greco mezzi radianti).
Il semestre, come ha anticipato il collega Nikos nel post precedente, è iniziato come al solito nel migliore dei modi. D’altronde questo è il migliore dei mondi possibili. Se becco Voltaire una randellata non gliela leva nessuno. Perchè?
- Orario pessimo. 150 chilometri di treno per 1 (UNA) ora ufficiale (40 minuti ufficiosamente) di lezione.
- TT Spa che quest’anno mostra gli effetti della gestione congiunta Fantozzi-Filini, sotto l’illustre esperienza del Ducaconte Semenzara: è stata abolita la libera circolazione provinciale, con nostra somma gioia. Come se non bastasse…
- …si rifiutano di farci l’abbonamento sulla smart card RFID. Fa niente se lo scorso anno ce l’hanno rilasciata nuova di zecca e ci hanno detto di metterla via fino alla scadenza del vecchio abbonamento. Ora quella smart card, mai usata, pare sia scaduta. Come un pezzo di formaggio, o del latte rancido da venti giorni nel frigo. Manco avesse due dita di muffa. Con il risultato di…
- …una settimana di biglietti. Almeno una settimana. Poi si vedrà. Con le tempistiche mastodontiche cui siamo abituati, temo per il mio taccuino. E poi non ho capito questa cosa che se ritardano loro ci perdo io. Ah, già, questa è l’Italia, bellezza. Tuttavia, Trenitalia ha deciso di non essere da meno. Infatti…
- …stamattina il treno all’andata era ovviamente in ritardo. Il buongiorno si vede dal mattino. La causa? Il ritardo del treno precedente, ovviamente. Che tuttavia si è rivelato provvidenziale. Vi pare abbastanza? Ma no, che dite… Dovete sapere che c’è stato anche…
- …un ritardo di 16 minuti del treno al ritorno.
Sono queste le cose che ti rendono gaio, felice, contento, estasiato, raggiante, lieto, giubilante che sia iniziato un nuovo anno di studi qui tra i monti di Heidi, tra il vecchio dell’Alpe e la nonna di Pete. Perchè qui le cose funzionano.
Commenti»
Quanto è vero… Ed era semplicemente il primo giorno, chissà cosa ci riserverà Frenitalia durante l’anno..
Hai ragione Nikos…chissa cosa potraà capitare e non solo da parte di Frenitalia ma anche da parte di Trentino Estorti…